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giovedì 2 maggio 2013

Smart City // Introduzione

In questi anni il termine Smart City ha subito continue e profonde trasformazioni e ci sembra imprescindibile provare a fare chiarezza sulla sua accezione attuale. Tale concetto non è schematizzabile attraverso un modello da adottare, ma è una visione, o potremmo dire un sogno, che la città sceglie di seguire: Smart City è una città che promuove uno sviluppo sostenibile di lungo periodo.

La Smart City, come la intendiamo oggi, è composta da tre elementi fondanti: tecnologico, economico e sociale. Quando si prende in analisi un determinato contesto urbano questi devono essere interpretati e contestualizzati, non solo sulla base del livello di sviluppo economico, ma sulle sue caratteristiche e peculiarità, sui suoi punti di forza e debolezza, sulla sua identità. In questa prospettiva qualsiasi città può essere Smart ed ogni collettività può aspirare a questa visione. E' un percorso di riscoperta e valorizzazione del proprio patrimonio (storico, culturale, di tradizioni, di specificità, etc.) che punta a capire come crescere in modo creativo.

Analizzando il processo che ha portato alla definizione attuale di Smart City, iniziato con l'IBM e ripreso poi dall'Unione Europea e dall'Università di Vienna,  si vede come la componente sociale abbia acquisito sempre più importanza. Una città è Smart quando è costruita in modo consapevole e partecipativo dalle persone, cioè dall'insieme degli attori formali e informali che la gestiscono e la vivono, quindi dalla collettività. Tutti insieme enti locali, imprese, cittadini e associazioni, sono chiamati a collaborare per individuare le scelte da operare sulla base di una visione comune.

mercoledì 1 maggio 2013

Creatività urbana // introduzione


Cos'è la creatività urbana? Quella che sta diventando una tematica di interesse crescente risulta essere di complessa lettura e si presta ad interpretazioni anche molto diverse tra loro.

Difatti per parlare del tema della creatività urbana è utile partire da una panoramica sugli studi degli esponenti che hanno dato il maggior contributo alla disciplina a livello internazionale. Charles Landry, Richard Florida, Juan Carlos Cubeiro e Pablo Sanchez Chillon hanno affrontato la tematica da prospettive differenti individuando vari fattori che consentono l'avvio del processo creativo, oltre agli attori coinvolti e alle pratiche da seguire.

Dallo studio di questi autori è emersa quella che è la nostra interpretazione della creatività urbana ovvero "un processo innovativo che ha come fine lo sviluppo sostenibile".

Questo processo prende forma nell'ambiente urbano, dalla dimensione ristretta fino a quella più ampia, in risposta alla crisi del modello europeo di città che sta lasciando spazio ad una nuova morfologia cittadina di sprawl.