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mercoledì 17 ottobre 2012

A click forward 08 | Cultura e città al mercato


Telestense.it 6 Ottobre 2012

Cultura e città al mercato


Oggi c’è stata anche l’inaugurazione di “A click forward”, terza tappa del progetto “Città cultura, cultura della città”.
Progetto che porta all’interno del mercato coperto di Ferrara una mostra fotografica sugli angoli più originali delle città del mondo con una serie di dibattiti e incontri incentrati sugli spazi di vita della città.



A click forward 07 | Philippe Daverio


Telestense.it 6 Ottobre 2012

“A click forward”: sabato sera c’è Philippe Daverio


lunedì 8 ottobre 2012

A Click forward 06 | Da mercato coperto ad aeroporto “rinascimentale”

Telestense.it 8 Ottobre 2012

Da mercato coperto ad aeroporto “rinascimentale”


Durante la trasmissione “Domenica con Te”, il comico Gianni Fantoni e agli organizzatori di “A click forward” hanno scherzato su una possibile idea, cioè trasformare il mercato coperto in un aeroporto. Un progetto impossibile che però rientra a pieno titolo nello spirito di “A click forward”.

A Click forward 05 | Città e ferraresi possono “trasformarsi”

Telestense.it 7 Ottobre 2012

Città e ferraresi possono “trasformarsi”: parola di Daverio


Un sabato sera di discussioni accese che hanno coinvolto il pubblico ha caratterizzato l’incontro clou di “A click forward”, in cui è intervenuto il giornalista e critico d’arte Philippe Daverio.
Intervistato dal professore dell’Università di Ferrara, Gianfranco Franz, Daverio ha parlato di cultura ma soprattutto di architettura.
Perché, secondo lui, si può passare dal ripensamento degli spazi urbani per trasformare l’Italia di oggi.

Ne è un esempio il recupero del mercato coperto di Ferrara, che può essere definita una piccola rivoluzione dei ferraresi che ora devono “resistere”.

A Click forward 04 | Come cambia la città...


Telestense.it 8 Ottobre 2012

Come cambia la città ad “A click forward”


Come cambia la città e dare idee su come trasformare e innovare gli spazi. Questo l’obiettivo di “A click forward”, l’iniziativa che si è svolta in contemporanea con il festival di “Internazionale”.
Al centro del progetto culturale c’era il mercato coperto di Santo Stefano, simbolo di come possono cambiare i luoghi della città. Lo ha sottolineato il critico d’arte e giornalista Philippe Daverio, sabato sera, in un incontro a tutto campo sulla cultura a cui hanno partecipato centinaia di persone.

A click forward 03 | Ferrara, Philippe Daverio e Vinicio Capossela al Festival Internazionale

il Resto del Carlino. 8 Ottobre 2012
Ferrara, Philippe Daverio e Vinicio Capossela al Festival Internazionale

Foto Businesspress



A click forward 02 | Salvare lo storico mercato coperto

La Nuova Ferrara. 8 Ottobre 2012

Salvare lo storico mercato coperto

Potrebbe diventare un parcheggio, ma piace più come luogo di aggregazione anche a Daverio

FERRARA. È possibile ripensare i modelli di sviluppo culturali legati ai luoghi e agli spazi della città? Se lo sono chiesti per tutto il week-end gli animatori del festival “Città della Cultura/Cultura della Città: a click forward”, una tre giorni di mostre, conferenze e performance per sensibilizzare la cittadinanza sulla riqualificazione degli edifici dismessi, o in via di dismissione come il vecchio Mercato coperto.

Già, perché il destino del capannone di via Boccanale di S. Stefano - almeno fino a pochi mesi fa - sembrava segnato: chiuse le ultime attività commerciali, sarebbe divenuto un parcheggio privato. Gli urbanisti di Canapé-cantieriaperti e i volontari del centro studi Dante Bighi però non si sono rassegnati immaginando invece un futuro diverso per uno stabile che, in mezzo secolo, è stato luogo di scambi e socializzazione per intere generazioni di ferraresi e a cui molti sono inevitabilmente legati.

mercoledì 25 aprile 2012

apPROSSIMAzione | Seminario 04 maggio 2012




Venerdì 4 maggio 2012 ore 9.30 (Sala della Musica)
Creatività territoriale e sviluppo locale



La creatività al servizio dello sviluppo locale. Le tematiche dello sviluppo, quando si declinano in modo “locale” si devono confrontare direttamente con una serie di risorse che caratterizzano la struttura del territorio. Queste risorse devono essere individuate, lette e interpretate in maniera integrata, non solo rispetto al conteso, ma anche in relazione tra le loro possibili interazioni. Il patrimonio culturale tangibile e intangibile, gli aspetti naturali, le produzioni locali, le azioni di riqualificazione urbana, le tecnologie per le smart city, ecc., devono sempre di più trovare punti di contatto e di sovrapposizione all’interno di programmi e progetti di tipo “complesso”. 




Interventi seminario
Dante Bandiera | Comune di Voghiera (Fe)
Emanuele Borasio | G-Maps
Diego Farina | Centro Studi Dante Bighi
Alessandro Mordini | Comune di Spilamberto (Mo)


Discussant
Marco Dini | Fabio Mangolini

apPROSSIMAzione | Seminario 30 marzo 2012



Venerdì 30 marzo 2012 ore 9.30 (Sala della Musica)
ECOlleghiamole!

Le differenti scale della biodiversità. Lo spunto per questo seminario nasce dalla volontà di mettere a confronto, per capire se è possibile costruire nuove connessioni, le differenti attività che riguardano il “vivere in accordo” con la natura all’interno delle città. È oggi possibile trovare modi differenti, strategie e azioni con cui far convivere la sfera della natura con quella della città e del suo paesaggio urbano? 






Interventi seminario 
Riccardo Sedola (Lands network) | I corridoi ecologici
Andrea Gandini (Terraviva) | Terraviva: luogo dell'anima, agricoltura, giardino, bimbi
Andrea Pagani (Flora 2000) | La poesia dalle piante
Serena Bonura (Anima Mundi) | Per un vivere sostenibile


Discussant 
Gloria Minarelli | Daniele Vignatelli

domenica 27 gennaio 2008

Parte il Master Eco-Polis a Ferrara

Si inaugura oggi Venerdì 11 aprile alle ore 11 nella sede dello IUSS – Ferrara 1391 (Via Scienze 41/b), il nuovo Master Internazionale Eco-Polis, in Politiche territoriali e ambientali per la sostenibilità e lo sviluppo locale, promosso dall'Università di Ferrara, in collaborazione con l'Università della Calabria, l'Università degli Studi di Trento e la Pontificia Universidade Católica do Paranà (Brasile), la Universidad Católica de Córdoba (Argentina), la Universidad Nacional Autonoma de Mexico (Città del Messico), la Universidad Tecnica Federico Santa Maria di Valparaiso (Cile), la Universidad de la Republica (Uruguay).

Sostenibilità, sviluppo locale, politiche per l'ambiente, città e territorio pianificazione strategica e integrata, programmazione, integrazione, trans-scalarità, poli-disciplinarietà, approcci multilivello governance, partecipazione, accountability, valutazione. Sono le dieci parole chiave di questo programma di formazione avanzata aperto a laureati e tecnici dei paesi dell'Unione Europea e dei paesi extra-europei finalizzato a sviluppare i temi e le problematiche delle politiche per la sostenibilità attraverso piani, programmi e progetti a scala ambientale, territoriale e urbana, le problematiche dello sviluppo locale, della riduzione dei consumi energetici e delle risorse scarse, della partecipazione dei cittadini, del progetto di paesaggio e della conservazione dei patrimoni ambientali e naturali, ma anche storici e culturali.

"È la prima edizione di questo importante master – spiega il Prof. Gianfranco Franz del Dipartimento di Economia Istituzioni Territorio - che vede partecipare 16 allievi di cui 11 stranieri e in particolare un ingegnere delle comunicazioni proveniente dal Ruanda che ha potuto partecipare al master grazie alla borsa di studio elargita dal Soroptimist International d'Italia e di Ferrara".

Nuova iniziativa di formazione avanzata e multidisciplinare, il Master Internazionale Eco-Polis è l'evoluzione del Master Mapaus, che in cinque edizioni ha avuto più di 70 allievi, di cui oltre la metà latinoamericani, insieme a polacchi, statunitensi e, ovviamente, italiani. Di questi, 3 sono entrati nel Dottorato in Economia dell'Università di Ferrara, 2 nel Dottorato in Ingegneria ambientale dell'Università di Trento, 1 nel Dottorato in Politiche territoriali del Politecnico di Milano, 1 nel Dottorato in Governance e politiche pubbliche dell'Università IUAV di Venezia, 1 nel Dottorato in Sviluppo Sostenibile dell'Università Politecnica di Barcellona; 1 è diventato Professore Associato alla Universidad Nacional di Cordoba, in Argentina, mentre tutti gli altri sono occupati in imprese, istituzioni pubbliche, studi professionali privati.

Obiettivo di Eco-Polis è affrontare il problema delle politiche e dei modelli di programmazione e pianificazione per la sostenibilità e per lo sviluppo locale, senza privilegiare la specializzazione disciplinare, bensì valorizzando la poli-disciplinarietà dell' Università e delle competenze del mercato (professionisti, imprese, istituzioni pubbliche).

"Il confronto fra allievi di diversi paesi e diverse culture – conclude Franz - insieme alle fasi didattiche in Italia Ferrara, Trento e Cosenza e in America Latina Curitiba in Brasile e Valparaiso in Cile, con lezioni teoriche e workshop di gruppo, rende questo tipo di master un'offerta unica in Italia, sia dal punto di vista della formazione avanzata, sia della esperienza intellettuale e di vita che l'Università offre agli allievi".


Articolo presso da:
http://www.guidamaster.it/


Per ulteriori informazioni:
http://www.masterecopolis.it/

Parte il Master Eco-Polis a Ferrara

Si inaugura oggi Venerdì 11 aprile alle ore 11 nella sede dello IUSS – Ferrara 1391 (Via Scienze 41/b), il nuovo Master Internazionale Eco-Polis, in Politiche territoriali e ambientali per la sostenibilità e lo sviluppo locale, promosso dall'Università di Ferrara, in collaborazione con l'Università della Calabria, l'Università degli Studi di Trento e la Pontificia Universidade Católica do Paranà (Brasile), la Universidad Católica de Córdoba (Argentina), la Universidad Nacional Autonoma de Mexico (Città del Messico), la Universidad Tecnica Federico Santa Maria di Valparaiso (Cile), la Universidad de la Republica (Uruguay).

Sostenibilità, sviluppo locale, politiche per l'ambiente, città e territorio pianificazione strategica e integrata, programmazione, integrazione, trans-scalarità, poli-disciplinarietà, approcci multilivello governance, partecipazione, accountability, valutazione. Sono le dieci parole chiave di questo programma di formazione avanzata aperto a laureati e tecnici dei paesi dell'Unione Europea e dei paesi extra-europei finalizzato a sviluppare i temi e le problematiche delle politiche per la sostenibilità attraverso piani, programmi e progetti a scala ambientale, territoriale e urbana, le problematiche dello sviluppo locale, della riduzione dei consumi energetici e delle risorse scarse, della partecipazione dei cittadini, del progetto di paesaggio e della conservazione dei patrimoni ambientali e naturali, ma anche storici e culturali.

"È la prima edizione di questo importante master – spiega il Prof. Gianfranco Franz del Dipartimento di Economia Istituzioni Territorio - che vede partecipare 16 allievi di cui 11 stranieri e in particolare un ingegnere delle comunicazioni proveniente dal Ruanda che ha potuto partecipare al master grazie alla borsa di studio elargita dal Soroptimist International d'Italia e di Ferrara".

Nuova iniziativa di formazione avanzata e multidisciplinare, il Master Internazionale Eco-Polis è l'evoluzione del Master Mapaus, che in cinque edizioni ha avuto più di 70 allievi, di cui oltre la metà latinoamericani, insieme a polacchi, statunitensi e, ovviamente, italiani. Di questi, 3 sono entrati nel Dottorato in Economia dell'Università di Ferrara, 2 nel Dottorato in Ingegneria ambientale dell'Università di Trento, 1 nel Dottorato in Politiche territoriali del Politecnico di Milano, 1 nel Dottorato in Governance e politiche pubbliche dell'Università IUAV di Venezia, 1 nel Dottorato in Sviluppo Sostenibile dell'Università Politecnica di Barcellona; 1 è diventato Professore Associato alla Universidad Nacional di Cordoba, in Argentina, mentre tutti gli altri sono occupati in imprese, istituzioni pubbliche, studi professionali privati.

Obiettivo di Eco-Polis è affrontare il problema delle politiche e dei modelli di programmazione e pianificazione per la sostenibilità e per lo sviluppo locale, senza privilegiare la specializzazione disciplinare, bensì valorizzando la poli-disciplinarietà dell' Università e delle competenze del mercato (professionisti, imprese, istituzioni pubbliche).

"Il confronto fra allievi di diversi paesi e diverse culture – conclude Franz - insieme alle fasi didattiche in Italia Ferrara, Trento e Cosenza e in America Latina Curitiba in Brasile e Valparaiso in Cile, con lezioni teoriche e workshop di gruppo, rende questo tipo di master un'offerta unica in Italia, sia dal punto di vista della formazione avanzata, sia della esperienza intellettuale e di vita che l'Università offre agli allievi".


Articolo presso da:
http://www.guidamaster.it/


Per ulteriori informazioni:
http://www.masterecopolis.it/