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mercoledì 22 giugno 2011

Master Eco-Polis Workshop Alghero 2011


Il Master, in questa occasione, si propone di esplorare le prospettive di sviluppo dei territori "deboli"
rispetto ad altri territori considerati più "forti" in termini di competitività del tessuto produttivo, di qualità del capitale umano e di risorse strategiche. L'analisi focalizza l'attenzione sulla relazione tra cultura e territorio conferendo un ruolo di primo piano al patrimonio culturale e alle potenzialità latenti ad esso collegate.
Il territorio oggetto del lavoro, l'area del Nord Ovest della Sardegna che si estende dal Golfo dell'Asinara
fino alla Valle del Temo, restituisce una realtà frammentata e ricca di elementi profondamente diversi che lo rendono molto complesso.
Il percorso metodologico del Master prevede, inoltre, la partecipazione al workshop di esperti, che
guidano il percorso formativo, attraverso lezioni, interventi e visite guidate con lo scopo di raggiungere una conoscenza più approfondita dell'area di studio e degli argomenti specifici attinenti al tema principale del workshop.

Confronto finale:
                                 Quirico Meloni, Sindaco di Villanova Monteleone
                                 Giommaria Uggias, Parlamentare Europeo
                                 Stefano Lubrano, Presidente Confindustria Nord Sardegna
                                 Giancarlo Carta, Sindaco di Putifigari
                                 Antonio Zedda, Sindaco di Montresta
                                 Antonello Masala, Sindaco di Monteleone Rocca Doria
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sabato 4 giugno 2011

Master Eco-Polis | Workshop 02: Villanova Monteleone, Sardegna. Italia

La forza dei territori deboli

Come le politiche culturali legate ai territori possono innescare processi di sviluppo locale?

Master Eco-Polis - Workshop Sardegna 2011

Nel 1973 è uscito un saggio di Mark Granovetter intitolato “La forza dei legami deboli”, parafrasando quel titolo potremmo parlare di “forza dei territori deboli”, con qualcosa che assomiglia più a una metafora che a una parafrasi.
In tutta la Sardegna esiste una ricca e fervida attività culturale di varia natura, legata alle tradizioni dell’isola ma anche innovativa, locale e internazionale, nel campo della musica, dell’arte, dell’artigianato, del cinema, della gastronomia, della poesia, della letteratura, della fotografia, della danza e del folklore. Gran parte di queste iniziative culturali ed eventi, sia i più grandi sia i più piccoli, avvengono in aree a bassa densità, aree che sovente soffrono di spopolamento, disoccupazione e abbandono per gran parte dell’anno. Gli eventi e le attività più importanti non contribuiscono alla promozione delle attività e degli eventi più piccoli, che pur essendo spesso di forte interesse collettivo, non arrivano a “costruire” un adeguato bacino di fruitori.
Inoltre anche gli eventi e le attività più “internazionali” non possono essere considerati dei veri e propri attrattori di turismo, non essendo accompagnati da una buona pianificazione dell’accoglienza, della ricettività e della mobilità interna all’isola.

lunedì 12 luglio 2010

EcoPolis 2010 Completes First On-Site Workshop in Northwest Sardinia



The objective of the first EcoPolis workshop of the 2010 edition was to study local development issues in Northwest Sardinia, focusing attention on the relationship between the large-scale tourism development concentrated in the coastal areas facing the Mediterranean Sea, and the interior regions of the island. The interior of the Northwest Sardinia is characterized by low levels of human settlement and the dominant presence of the Mediterranean Vegetation Zone, in which one can still find many small hidden points of great cultural value, insulated for centuries from the radical and unsustainable transformative dynamics that characterize the coastal zones, which have been subjected to deep environmental, social, economic and cultural impacts. Currently, within the Province of Sassari, the areas of greatest use and impact from tourism are concentrated in the focal points of Alghero, Stintino and Castelsardo. These areas attract significant flows of tourism during the months between May and